ovvero

Pinetto è un timorasso DOC,
il grande bianco dei Colli Tortonesi.
Il Timorasso è un vitigno autoctono capace di esprimere in modo autentico il carattere del territorio.
Strutturato e longevo, si distingue per profumi complessi di fiori bianchi, pesca matura e leggere note minerali, con accenni di miele ed erbe aromatiche che emergono con l’affinamento.
In bocca è pieno, avvolgente, sostenuto da una freschezza viva e da una sapidità elegante che ne prolunga la persistenza.

Al naso è intenso e stratificato.

Al palato è equilibrato, con finale lungo e armonico.

Emergono note di frutta gialla, fiori di campo e una piacevole vena minerale

Ideale con piatti di pesce strutturati, crostacei, carni bianche e formaggi di media stagionatura.

Ottimo anche con la cucina piemontese, come agnolotti al sugo d’arrosto o vitello tonnato.

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Pinetto era il soprannome di Giuseppe, padre di Alessandro e nonno di Bianca e Giovanni, che purtroppo non hanno mai conosciuto.

Padre amatissimo, per primo aveva voluto ristrutturare La Perosa nel 1980, al termine di una lunga mezzadria che l’aveva lasciata distrutta, volendo ritornare nei luoghi della sua infanzia.

L’etichetta è tratta dalla prima foto che ha mandato a Teresita, sua moglie, all’inizio della loro storia d’amore nel 1959. L’immagine sull’etichetta lo ritrae a 25 anni al termine di una arrampicata in montagna.

DONNA TERSITA

NINO